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GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA – MOBILITAZIONE VIRTUALE

 

Appartengo alla Terra. E come me tutta l’umanità, e ogni forma di vita. Piante e foreste, frutti e fiori, e ancora fiumi, monti, animali d’ogni specie e tutto ciò che il lavoro umano ha plasmato e trasformato nel tempo. San Francesco la chiamava sorella e madre, che ci governa e dà sostentamento.

(Carlo Petrini)

 

Il 22 Aprile da ormai 50 anni è la Giornata Mondiale della Terra. Una giornata nata per riflettere, pensare e attivarsi a sostegno e in difesa del nostro caro Pianeta. Oggi, più di prima sentiamo il bisogno di impegnarci per sostenere il suo enorme valore e il valore della sua biodiversità. Abbiamo bisogno di conservare le risorse naturali, garantire sostenibilità all’ambiente e a quella molteplicità di specie e organismi che, in relazione tra loro, creano un equilibrio fondamentale per la vita sulla Terra. La biodiversità infatti garantisce cibo, acqua pulita, ripari sicuri e risorse, fondamentali per la nostra sopravvivenza, ma oggi è fortemente messa in pericolo dall’attività dell’uomo che ha consumato risorse naturali e sfruttato, distrutto e inquinato ingenti porzioni della nostra Terra.

La rete Earth Day spiega che questo cinquantesimo anniversario è ancora più degno di nota per la coincidenza della pandemia da Coronavirus che sta coinvolgendo tutti gli abitanti del Pianeta e ci impegna ancora più fortemente nella ricerca di soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo. “Soluzioni che includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate”.

La Giornata della Terra, coordinata in Italia dalla rete EARTH DAY ITALIA, si svolgerà in modo del tutto nuovo. Non potendo trovare nelle strade e nelle piazze, ci si ritroverà virtualmente attraverso il web e la televisione per condividere e partecipare a una mobilitazione virtuale. Tante le iniziative messe in atto e proposte da vari enti e soggetti della nostra Nazione. Qui di seguito ve ne proponiamo alcuni:

 

Istruzioni #abbracciamola per LegambienteClicca per ingrandire
  • L’APP del del Cittadino Scienziato: Tra le varie iniziative proposte dall’Earth Day Network c’è un’App (la trovi qui per Android e qui per IPhone) pensata per passare dal pensiero (ecologista) all’azione: “Oggi puoi diventare un cittadino scienziato… L’inquinamento da plastica e aria sono problemi globali che richiedono un’azione collettiva per risolvere. ⁣La nostra nuova app #EarthChallenge2020 monitorerà e contribuirà a mitigare i danni dell’inquinamento atmosferico e plastico globale in tutto il mondo, aiutando a identificare le fonti dell’inquinamento e le aree più colpite”. ⁣

 

Noi di Rockability.net seguiremo la Maratona perché crediamo che sia giusto conoscere, fare rete, fare squadra approfondire e sentirsi parte di un tutt’uno, parte di quel grande gruppo di persone che sono i cittadini di questa Terra. Noi abbiamo il dovere di sostenerla, difenderla, proteggerla, curarla e quindi adottare pratiche sostenibili, che possano garantire all’ambiente, agli animali e alle generazioni future la sopravvivenza.

Il nostro futuro dipende anche da noi e dalle nostre scelte civiche responsabili.
Ce lo ricorda anche Papa Francesco nella sua Enciclica Laudato Sì – sulla cura della casa comune, a cui quest’anno è legata e dedicata questa giornata.

mascherine

Mascherine in sospeso

Uso e costume di un dispositivo di protezione individuale diventato il simbolo della confusione nella comunicazione.

Le vediamo usare ogni giorno in TV e sui social da politici, medici, giornalisti, da chi è in coda ai supermercati per fare la spesa o da chi porta la spazzatura ai bidoni per strada anche se non è accompagnato da nessuno.

Le mascherine le vediamo sotto il mento degli intervistati mentre chi parla lo fa ad un microfono fissato su lunghe aste, le vediamo in mano pronte ad essere indossate nel caso qualcuno si avvicini, le abbiamo notate durante le dirette televisive appoggiate sui tavoli delle riunioni, le notiamo sul viso di chi è alla guida di un’auto senza altri passeggeri o più creativamente spostate in testa come fossero occhiali da sole. Questi, e non solo questi, errori di utilizzo le fanno diventare potenziali diffusori non solo di virus ma anche di batteri e funghi.

Le indicazioni ufficiali e principali che, allo stato attuale delle conoscenze medico-scientifiche, dovrebbero fugare ogni dubbio arrivano dall’O.M.S. (Organizzazione Mondiale di Sanità) e chiariscono quando utilizzare una mascherina e come indossarla, usarla, toglierla e smaltirla. Sì, sono quattro fasi distinte e necessarie. Le trovi a questo link (il testo è in inglese ma con il traduttore di Google è facilmente leggibile il commento alle domande “Dovrei indossare una maschera per proteggermi? e “Come indossare, usare, togliere e smaltire una maschera?“).

Tali indicazioni sono riprese dal nostro Ministero della Salute nella sezione “FAQ – Covid-19, domande e risposte”, capitolo “Prevenzione e trattamento”, punti 7 e 8 a questo link.

Abbiamo appreso che ci sono mascherine così dette “chirurgiche”, colorate di blu o verde, che servono solo a proteggere chi ci è vicino e poi ci sono quelle che servono a proteggere chi le indossa e che dovrebbero essere usate solo da personale medico o comunque da chi è altamente a rischio di esposizione. Ma, come da alcuni proposto, l’uso “a tappeto” da parte di tutta la popolazione, può favorire un calo di attenzione e può portare ad abbassare la guardia, dimenticando alcune misure di prevenzione assolutamente necessarie come il distanziamento sociale e l’igiene delle mani?

Per chiarire questi aspetti consigliamo tre articoli:

Fanpage.it: “Mascherine chirurgiche, FFP2 e FFP3: differenza, durata e come usarle contro il Coronavirus” a questo link;

Wired.it: “Coronavirus, tutti i tipi di mascherina (e i loro pro e contro)”, a questo link;

Focus.it: “COVID-19 e mascherine: una questione necessariamente complessa“, a questo link.

Mascherine sì o mascherine no. Vogliamo una risposta semplice e sicura? Non la avremo mai perché dobbiamo toglierci dalla testa che esistono risposte semplici a problemi complessi, lo spiega molto bene Sergio Pistoi, biologo molecolare, giornalista e divulgatore scientifico, nel suo articolo “Mascherine per tutti: Q&A” e in questo piacevole video sul suo canale Youtube “Servono le mascherine?“.
Abbiamo anche sentito che qualcuno ha suggerito l’uso di sciarpe e i foulard. Dove si ferma la scienza e inizia la fantascienza?

La cosa migliore da fare è informarsi per costruirsi un’opinione e valutare i vantaggi e gli svantaggi. L’informazione deve essere professionale e può essere anche piacevole da ascoltare, come in questa intervista di Alessandro Cattelan a Roberta Villa (medico e divulgatrice scientifica) durante il programma radiofonico “Catteland” su Radio DEEJAY.

Ci sono tante posizioni, riflessioni e idee in merito al tema “mascherine sì o mascherine no”. Fateci sapere quali sono le vostre sui nostri canali Facebook e Instagram.


 

Aggiornamento del 18/04/2020:

Il Ministero della Salute ha emanato nuove indicazioni in merito all’uso delle mascherine sulla base del rapporto del Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC). Le conclusioni che il rapporto dell’ECDC evidenzia le trovate QUI

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Caccia aperta alle fake news

Le fake news sono più dannose del virus, ormai lo sappiamo. Se non ci proteggiamo possono avvelenare la nostra quotidianità creando allarmismi, ma anche dandoci false illusioni.

Dobbiamo stare molto attenti!

La buona notizia è che nel web ci sono  anche fonti attendibili  dove trovare informazioni corrette e verificate. Ve ne proponiamo qualcuna, di cui noi ci fidiamo, con la speranza che possa essere utile per smorzare almeno qualche tensione e preoccupazione di troppo che, nonostante il difficile momento, potremmo tutti risparmiarci.

Ecco alcuni link:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5387&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

https://www.uppa.it/medicina/malattie-e-disturbi/bufale-fake-news-coronavirus-rischi-infodemia/

https://www.marionegri.it/magazine/coronavirus-e-fake

https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/03/20/news/coronavirus_come_nascono_la_fake_news-251764762/

https://www.agi.it/cronaca/news/2020-03-28/coronavirus-fake-news-russia-7953118/

http://www.bufale.net/

Come sempre  buona lettura, l’ antidoto migliore contro la cattiva informazione!

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ROCKABILITY E’ COMUNITA’…COSA CI E’ SALTATO IN MENTE?

Cosa ci è saltato in mente? In realtà nulla di particolarmente nuovo o di diverso dal percorso che Rockability ha intrapreso dallo scorso maggio 2019. Sicuramente quello che è cambiato è il contesto e la necessità più che mai, oggi, di sentirsi, rappresentarsi e muoversi come comunità. L’emergenza, l’isolamento e la prospettiva incerta di questo periodo ci hanno fatto sentire il bisogno, come sta avvenendo in tanti altri territori, ambiti e organizzazioni, di gettare il cuore oltre l’ostacolo, facendo forza su quanto possiamo mettere in campo come rete, aspirazioni, abilità, energie, interessi e tempo di riflessione e confronto da dedicarci gli uni agli altri.

Nasce così, nel bel mezzo della gravissima crisi epocale che sta vivendo l’Italia, ma che stanno vivendo anche le sue piccolissime comunità interne a causa della Pandemia COVID-19, in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Cascia, la voglia di costruire insieme una RETE CIVICA SOLIDALE.

E’ questo il momento  in cui ognuno di noi, nessuno escluso, può contribuire e rendersi utile:

  • alimentando uno spazio di comunità virtuale, in cui è possibile presentare proposte, iniziative, idee, progetti, la realizzazione di eventi di interesse collettivo e altro ancora;
  • fornendo strumenti per continuare ad incontrarci, anche se solo nel web;
  • promuovendo modalità di intrattenimento per grandi e piccini;
  • attivando canali di ascolto della popolazione;
  • studiando insieme come comunità locale forme di organizzazione degli eventi che possano coesistere con situazioni di distanziamento sociale;
  • chiedendo ai giovani di farsi protagonisti  di questo processo di generazione di nuova socialità;
  • fornendo informazioni utili e contribuendo a porre un argine alle fake news che circolano.

La  sfida di cambiamento territoriale lanciata da Rockability verso una prospettiva inclusiva, solidale e partecipata dello sviluppo locale diventa ancor più oggi una proposta di speranza e orientamento ad un futuro promettente e carico di nuove opportunità.

Aiutiamoci ad abitare e vivere i luoghi del possibile con un rinnovato senso di comunità!

 

 

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AUGURI DA TUTTI NOI…LA DISTANZA NON CI ALLONTANA

 

Il nostro augurio grande a tutta la Comunità di Cascia affinché questo tempo difficile di messa alla prova ci aiuti tutti a tirare fuori il meglio di noi e a scoprire ancor di più il valore della collaborazione e del fare insieme.

Un abbraccio forte da Susanna, Alfonso, Andrea T., Anna Rita, Simone, Patrizia, Angela, Federica, Don Canzio, Irene, Andrea C., Silvia L., Cristina, Giovanni, Maurizio, Ottaviano, Silvia Q.,Massimo, Egidia, Maria Raffealla, Marco, Laura, Albano, Francesco e Francesca.

Da casa, ma ci siamo!