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A Poggioprimocaso un sentiero da ascoltare

A Poggioprimocaso un sentiero da ascoltare
Il rumore dei passi, le persone che incontri, le storie che scopri. Quasi fossero anch’esse parti del paesaggio. Il racconto esperienziale di un sentiero è fatto di tutto questo. Un percorso di testimonianze, espresse da voci, così come dalle pietre, dagli alberi, che tanto hanno da dire e da lasciare a chi ha la fortuna di intrecciare i propri passi con loro. Un senso che si compie nel momento in cui senti che un posto non è soltanto bello ma che ha un significato. Da estendere e condividere.
Percorrere il sentiero che da Poggioprimocaso raggiunge i ruderi del castello di Paterno, passando prima per la chiesa di San Fortunato e che torna al punto di partenza attraversando costoni e boschi stupendi, significa affrontare un cambiamento.
Ascoltare le storie di Alberto De Angelis, le sue parole piene di amore e riconoscenza verso i luoghi che vive da sempre, di suo padre Ruggero, memoria di usanze passate e piene di umanità, incontrare le pietre, gli alberi e le case testimoni di un rapporto tanto antico tra uomo e territorio, vuol dire arrivare alla fine della strada sicuramente differenti. Con uno zaino sulle spalle più scarico d’acqua e cibarie, ma più ricco di conoscenza.
Camminando con loro abbiamo scoperto che la piccola e antichissima chiesa è stata intitolata nel 1639 a San Fortunato, Patrono di Montefalco, perchè quell’anno, in occasione della peste, fu fatta arrivare una reliquia del santo come voto e che, sempre all’interno della chiesa, è presente un’iscrizione che chiarisce l’origine stessa del nome del paese. Poggioprimocaso deriva da “Castro Pody Primi Casus“, vale a dire il luogo di prima accoglienza incontrato da chi stava rientrando dalla battaglia di Lepanto.
Il Distretto di Turismo Lento e Responsabile di Cascia a cui stiamo dando vita grazie alla partecipazione di tante persone, è fatto di tutto questo. Iniziative, strumenti, progetti, tenuti insieme da un insieme di sentimenti a cui noi aggiungiamo la gratitudine. Verso i luoghi e le persone che hanno il privilegio di viverli e l’entusiasmo di raccontarli. A noi e agli altri.
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BITAC 2020: Il video del convegno!

 

Nasce a Cascia il primo Distretto di Turismo Lento e Responsabile

Il convegno on-line della BITAC Borsa Italiana del Turismo Cooperativo e Associativo

Il 26/11/2020, durante una diretta che ha visto una grande partecipazione di pubblico fra utenti ed operatori del settore turistico cooperativo italiano, i relatori hanno descritto le finalità e le fasi di sviluppo di un progetto elaborato e portato avanti insieme a cittadini ed operatori economici e turistici, al fine di creare nuove modalità di promozione e narrazione del territorio casciano.

Sono intervenuti: Silvia Quaranta, Presidente Coop. Partes, Coordinamento Rockability; Alberto Renzi, Progettista di itinerari culturali e percorsi outdoor; Andrea Trevisi, Esperto di Turismo Educativo; Claudia Mannelli, Ristorante La Porrina di Roccaporena; Anna Donati, Coord. Rete AMoDo – Alleanza Mobilità Dolce; Mario De Carolis, Sindaco di Cascia. Ha moderato l’incontro Maurizio Davolio, Presidente A.I.T.R. – Associazione Italiana Turismo Responsabile.

 

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IL DIARIO DI GIANNERMETE: VIAGGIARE E’ AVERE CURA

Viaggiare è fare esperienza di sé nel tempo e nello spazio, è spiazzamento, sorpresa, messa in discussione, cambiamento, rigenerazione, è fare esperienza di vite diverse e confronto, è passione e desiderio. Viaggiare è andare alla scoperta del paesaggio naturale, umano e storico in una rilassante deriva verso scoperte sorprendenti, è cercare l’imprevisto, è avere occhi nuovi per il conosciuto, è trovare le parole per raccontare, è ascolto e narrazione.

Essenziale, per entrare in contatto profondo con il paesaggio che ci circonda è attraversarlo senza fretta, camminando in una lenta deriva tra storia e natura. Un camminare però che dovrebbe qualificarsi non come semplice esercizio fisico, non solo come avventura dei piedi, ma come avventura della mente e delle emozioni, dei suoni e delle parole. Camminare è aprirsi al mondo, a un nuovo modo di vedere, lento e profondo, è porsi in ascolto dei suoni che spesso non percepiamo perché distratti dai rumori artificiali, è inseguire gli spazi, le forme, i desideri. Camminare è soprattutto il modo più naturale per sentirsi bene, per percepirsi come corpo, pensiero, emozioni, per generare esperienze emotivamente dense e apprendimenti che resteranno a lungo nella mente e nel cuore.

Ogni viaggio è prima di tutto un incontro con l’altro. Per incontrarsi con la diversità, per comprenderla, integrarla, farne ricchezza è necessario conoscere bene sé stessi, liberarsi dai pregiudizi, dotarsi di strumenti e conoscenze che rendano il viaggio di scoperta possibile e quindi interessante, arricchente, stimolante.

E’ questo che immaginiamo quando organizziamo le nostre escursioni nei paesaggi quotidiani, prossimi e sconosciuti, è tutto questo che ci appassiona e ci emoziona ogni volta che ci accingiamo a partire per i nostri viaggi brevi o lunghi, zaino in spalla, con dentro una carta dei luoghi, una poesia, un po’ d’acqua e spazi immensi per la fantasia, il desiderio, la voglia di andare e di stare insieme. Partiamo leggeri, andando alla ricerca di senso coi sensi scoperti, in un tragitto che va dagli occhi al cuore, dai muscoli ai nervi, andando lungo le strade che il territorio offre, meglio ancora se laterali e dimenticate, alla ricerca di odori, colori, sapori, forme, direzioni, inviti, accessi, limiti, confini ma soprattutto suoni, voci e narrazioni.

Ciò che anima l’ambiente in queste esperienze è la diversa attenzione che si porge agli spazi e l’intervento che si fa su di essi: si anima tutti insieme ciò che ci circonda senza dare nulla per scontato, si osserva e riconosce l’impronta che ognuno lascia dietro di sé attraverso l’azione, la parola condivisa e si crea un benessere e uno stimolo per cercare altri angoli di spazio non ancora scoperti e toccati. In questi momenti si muove tra i partecipanti una gratificazione naturale, ci si ritrova nei cicli della natura e in essi si scopre qualcosa che ci appartiene profondamente, trasformando con l’aiuto delle proprie emozioni, della proprie storie, delle proprie parole, della propria intelligenza, del proprio corpo qualcosa che sarebbe stato insignificante se non vissuto. L’intento è quello di animare, con la postura e l’approccio brevemente illustrati sopra, il territorio, i suoi valori, le sue storie, attraverso esperienze di scoperta e conoscenza che tutti possono vivere insieme a noi.

Giannermete Romani

Roccaporena, 1/10/2020

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A CASCIA UN DISTRETTO DI TURISMO LENTO E RESPONSABILE

Valorizzare e condividere le buone pratiche di sostenibilità e l’offerta turistica esperienziale; aumentare le competenze per cogliere le nuove opportunità derivanti dal turismo lento e responsabile ad integrazione di quello già esistente e consolidato; condividere le modalità per valorizzare e promuovere il sistema dei percorsi del Casciano.

Sono questi alcuni dei temi principali che saranno oggetto del “Community Lab” organizzato da Rockability a Gubbiano di Cascia, il prossimo 28 e 29 settembre, presso la Fattoria didattica “Natura e Gusto”.

Le due giornate di lavoro, pensate per mettere in rete le esperienze e far nascere nuove opportunità per agriturismi, ristoranti e aziende di produzione agricola, di allevamento e di trasformazione, comunanze agrarie, associazioni e quanti sono interessati alle tematiche del turismo lento e responsabile, metteranno a confronto, in una serie di incontri e laboratori, i più importanti esperti del settore con cittadini ed operatori turistici ed economici del territorio.

Il tutto con l’obiettivo di creare nel territorio di Cascia un distretto di turismo lento e responsabile.

Una strategia all’interno della quale si inserisce l’elaborazione e la nascita di “Territori Intraprendenti”, una piattaforma digitale alla quale è connesso un portale di promozione turistica del territorio in chiave narrativa, che inizieremo a sperimentare durante i lavori del Community Lab (vedi programma allegato) e che fornisce ai cittadini e alle imprese del Casciano una nuova base di partecipazione allo sviluppo di progetti per il territorio.

Per partecipare, ricevere informazioni, fornire suggerimenti e/o idee:

Telefono: 333.7642516 | Email: info@rockability.net

Ecco il programma completo

Lunedì 28 settembre

Ore 11.00 | Turismo Responsabile, Mobilità dolce e valorizzazione degli antichi sentieri di Cascia

(Evento in diretta Facebook su: https://www.facebook.com/rockability.net )

Rockability è un progetto che punta sul coinvolgimento della comunità per incentivare la visita dei piccoli borghi, di aree interne poco conosciute, aree rurali e appenniniche, parchi naturali e oasi protette, cammini e vie storiche, ciclovie e strade a basso traffico, nei luoghi dell’enogastronomia di qualità.

Intervengono

  • Maurizio Davolio – A.I.T.R.: Associazione Italiana Turismo Responsabile
  • Anna Donati – A.MO.DO: Alleanza MObilità DOlce
  • Alberto Renzi – Formatore e facilitatore sui temi del turismo sostenibile e responsabile

Ore 16.00 | Costruiamo insieme a Cascia un Distretto di Turismo Lento e Responsabile. Iniziamo a sperimentare la piattaforma partecipativa “Territori Intraprendenti”: spazio collaborativo per lo sviluppo del territorio

Laboratorio 1: Turismo Lento e Responsabile 

(a cura di Maurizio Davolio – A.I.T.R.: Associazione Italiana Turismo Responsabile)

Condivisione e adozione di pratiche e servizi in materia di Turismo Responsabile, con particolare riferimento al consumo critico e alla valorizzazione dei prodotti tipici locali.

 

Laboratorio 2: Creiamo insieme la mappa turistico – emozionale di Cascia

(a cura di A. Renzi – Formatore e facilitatore sui temi del turismo sostenibile e responsabile)

Non c’è territorio senza una sua reale rappresentazione. Non c’è fruizione senza una descrizione chiara e immediata delle possibilità che un territorio offre. Per favorire l’esplorazione del territorio casciano, creeremo insieme una mappa degli antichi sentieri, dei luoghi e dei personaggi grazie al punto di vista della comunità locale

Martedì 29 settembre

Ore 17:00 | Prosecuzione dei laboratori del giorno precedente

Condivisione con i partecipanti della strategia complessiva del Distretto Digitale Territoriale.